22
A volte sento un canto
Strofa 1
A volte sento un canto che mai udii quaggiù;
è un canto si sublime che viene da lassù.
E’ santa melodia che esprime eterno amor,
celeste sinfonia che esalta il Creator.
è un canto si sublime che viene da lassù.
E’ santa melodia che esprime eterno amor,
celeste sinfonia che esalta il Creator.
Ritornello
O musica sublime o cantico divino.
Inno di speranza, investi i cuori alfin!
Inno di speranza, investi i cuori alfin!
Strofa 2
Che dolce pace al cuore quel canto dona ognor;
la vita è senza suoni lontan dal Redentor.
Più dolce della voce, del canto d’usignol,
è il suono che proviene dal trono del Signor.
la vita è senza suoni lontan dal Redentor.
Più dolce della voce, del canto d’usignol,
è il suono che proviene dal trono del Signor.
Strofa 3
La santa melodia che giunge fino a me
mi fa pensare al cielo e a vivere con te.
Signore della vita, o caro Redentor,
io salvo sono: sia lode al mio Signor!
mi fa pensare al cielo e a vivere con te.
Signore della vita, o caro Redentor,
io salvo sono: sia lode al mio Signor!
Italian Adventist hymnal entry #22; metadata not readily available in standard hymnological references.